22° MOSTRA DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO E TRADIZIONALE
CITTA’ DI FELTRE 3-6 LUGLIO 2008
Legno e Ferro – energia della montagna respiro della natura
CONSUNTIVO 22^ MOSTRA ARTIGIANATO FELTRE svoltasi da giovedì 3 a domenica 6 luglio 2008
Ammonta a circa 10 mila euro il mancato introito nelle casse dell’organizzazione della 22a Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale Città di Feltre, a causa del violento temporale che si è scatenato intorno alle 17 e che si è prolungato fino a tarda sera di domenica, ultima giornata di mostra, facendo fuggire le migliaia di visitatori che erano in coda nelle zone di accesso al Centro storico. Vanificato anche lo spettacolo conclusivo, il goldoniano “Campiello”, un campiello sommerso dall’alta marea, si potrebbe dire. Ciò nonostante grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della mostra, Nino Bruno Bonan. Oltre 25 mila i visitatori alla data di sabato 5 luglio. Un record che lasciava presagire il migliore risultato dei 22 anni di mostra, solo solo che le condizioni del tempo non avessero infierito sulle tante fatiche spese per il buon esito di una manifestazione che si colloca ormai sul podio del Triveneto per importanza e qualità. “Non abbiamo ancora fatto il consuntivo, ha affermato Bonan, ma speriamo che nonostante la sfortuna dell’ultima giornata, i conti saranno in pareggio”. Un costo di circa 150 mila euro, coperto solo per il 25% dai contributi degli enti istituzionali. Doverosa una sottolineatura: al grande sforzo economico profuso dal comune di Feltre (15 mila euro) non è corrisposto altrettanto impegno da parte della Regione Veneto che ha liquidato la propria compartecipazione con un irrisorio contributo di 4 mila euro. E’ doveroso ricordare che non sono lontani i tempi di quel sostanzioso 60 milioni di lire che l’assessore Floriano Prà aveva garantito all’organizzazione della Mostra (insignificante ogni possibile riferimento all’appartenenza partitica). Eppure 25/30 mila visitatori da tutto il Veneto e dalle regioni confinanti costituiscono un patrimonio che non si dovrebbe sottovalutare, un patrimonio di numeri ma anche e soprattutto di qualità che la Regione non dovrebbe ignorare. Gli “ospiti” esterni, quelli provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige, hanno garantito la loro presenza anche per il prossimo anno: una soddisfazione da evidenziare che rafforza il clima di collaborazione che si è instaurato tra il presidente Bonan ed i presidenti delle due realtà contermini, al punto che si ipotizzano insieme attività future ad ampio raggio. Tra queste, di primaria importanza, l’istituzione di corsi per la forgiatura del ferro, da tenersi proprio a Feltre, probabilmente nelle ex officine dell’Istituto “Rizzarda”. Un futuro di ampie prospettive, secondo il presidente Bonan, anche per il recupero dell’intera area del castello di Alboino che offre ampi spazi da adibire ad importanti iniziative culturali: 1000/1200 metri quadrati da adibire a sale espositive, poi la torre campanaria che non soffre troppo dell’azione corrosiva del tempo. Il Magistrato delle Acque si è già mosso (si parla di un probabile primo stanziamento di 100 mila euro per il recupero conservativo); i primi importanti contatti sono già stati presi anche con il sindaco Vaccari che vede di buon occhio l’ipotesi di una funicolare che colleghi dall’alto il Centro storico con i parcheggi a nord del Palaghiaccio. Restano da interessare Provincia e Regione, ma Nino Bonan è disposto a spendere gran parte del suo tempo per la realizzazione di quest’opera che ritiene l’unica possibile per il recupero del Castello di Alboino, simbolo della città di Feltre. All’orizzonte anche le celebrazioni del cinquecentenario della distruzione della città da parte delle truppe di Massimiliano d’Asburgo e la ricostruzione che ha segnato il volto con il quale oggi si presenta il Centro storico; una serie di iniziative che potrebbero attingere anche ai contributi europei. Feltre è una città viva e che merita di essere valorizzata per il suo patrimonio storico-ambientale: questa la convinzione di Bonan e dei Feltrini tutti che, nell’espressione delle varie associazioni di volontariato, continuano a dare il loro prezioso apporto per un futuro sempre migliore della città.
COMUNICATI STAMPA
cs - 1 luglio 2008
Presentata dal Presidente Nino Bonan la XXII edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale Città di Feltre. Forte delle 30 mila ed oltre presenze dello scorso anno, il presidente ha sottolineato come si siano consolidati e sviluppati i rapporti con le regioni contermini, in particolare con l’Alto Adige che quest’anno sarà rappresentato da un sodalizio di una trentina di artigiani artisti - scultori, doratori, policromatori e scultori di ornamenti che operano in Val Gardena, la cui unicità viene garantita dal marchio di tutela e dall’apposito certificato della camera di commercio di Bolzano. Accanto agli scultori del legno saranno presenti nell’area antistante il Castello di Alboino, simbolo della città, i forgiatori del ferro: un binomio che caratterizza l’edizione 2008, ma che si consoliderà anche nelle future, che punta sulla valorizzazione di “Ferro e Legno”, considerati dal presidente Bonan gli elementi fondamentali che hanno caratterizzato, nel tempo, la storia di Feltre: “Ferro e Legno, energia della montagna, respiro della natura” è uno slogan che si tramanda nei secoli: dalle antiche miniere della Valle Imperina, fino alla forgiatura del grande maestro Carlo Rizzarda e la ricchezza del legno che ha fatto della Serenissima la grande realtà che fu.
Ma la Mostra dell’Artigianato si distingue quest’anno anche per una grande offerta di mostre di qualità: da quella del Palladio (è di questi giorni l’attribuzione indiscutibile dello storico Puppi del loggiato del Municipio all’artista di cui si celebra il 500° anniversario). In occasione della Mostra gli studenti della scuola del legno di Sedico esporranno in scala 1/100 il modello del Palladio del ponte sul Cismon a Cismon del Grappa. Anche le scuderie napoleoniche ospiteranno mostre di qualità, così come Palazzo Guarnieri ed il centro Claudia Augusta.
Fuori mura i visitatori potranno trovare gli operatori del “buon palato”. I sapori della nostra terra saranno offerti da una sessantina di aziende.
L’inaugurazione della Mostra avrà luogo giovedì 3 luglio, alle ore 17.30, nella sala degli Stemmi del Municipio di Feltre. Sarà presente anche il console del Marocco, perché, nello spirito di favorire la fratellanza tra i popoli, in un momento in cui questo valore sta soffrendo in modo particolare, il presidente Bonan ha voluto ospitare un gruppo di artigiani disabili provenienti proprio dal Marocco.
Franca Visentin
Ufficio Stampa Mostra Artigianato Feltre
cs – 24 marzo 2008
Tempo di programma per la XXII mostra dell'artigianato artistico di Feltre: mercoledì alle 18 il Comitato organizzatore si riunirà per approntare il calendario e le novità dell'edizione 2008. Arte e tavola: anche quest'anno il binomio sarà la forza della manifestazione che nel 2007 ha contato almeno 30mila visitatori: artigiani e mostre nei vecchi palazzi e per le vie del centro storico, mentre fuori le mura largo Castaldi sarà il teatro dell'enogastronomia e dei sapori di nicchia con le produzioni montane e importate da altre regioni.
La ventiduesima mostra regionale dell'artigianato artistico si rivolge anche quest'anno agli artigiani che operano nel settore artistico del legno e del ferro del Triveneto e regioni contermini. Le collaborazioni iniziate l'anno scorso sotto la presidenza di Nino Bonan in questa edizione avranno ulteriore impulso: in maniera significativa saranno infatti presenti scultori del legno da Selva di Val Gardena che porteranno le opere che li hanno resi famosi in Europa. Scultori conosciuti per lavori particolari: soprattutto le statue in legno collocate nelle chiese del Tirolo e austriache, fino in Baviera, opere che caratterizzano una produzione artigianale molto qualificata. Dunque continua il legame con l'Alto Adige. Dal Trentino in stand anche gli artigiani che producono ceramica e tessuti, continua poi il grande scambio economico-produttivo con il Friuli, grazie ai tanti artigiani che non mancano l'appuntamento della Mostra, specie dalla provincia di Pordenone.
“Dal 2007 sono iniziati legami che in un anno si sono rafforzati tantissimo” spiega il presidente del Comitato organizzatore, Nino Bonan “Vogliamo diventare la più importante mostra del Nordest per i settori dell'artigianato artistico e tradizionale, qualificando sempre di più la presenza degli espositori e cercando di rafforzare quella di chi produce ‘manufatti’. Come per i fabbri che lavorano il ferro, in un ambito che è la tradizione di Feltre, si pensi solo al museo Rizzarda, unico museo del ferro battuto”.
Anche quest'anno la Mostra ripropone legno e ferro come fulcro dell'attenzione. “Per la tradizione della montagna sono elementi che sono sempre stati al centro della produzione. Il ferro: le miniere di Valle Imperina, le spade del 500 erano forgiate a Feltre nelle officine. Luoghi della nostra provincia sono legati al ferro e un po' ovunque esistevano fucine: Forno di Zoldo o Fusine sono nomi che parlano da soli. Poi il legno che è sempre stato al centro della nostra economia di montagna”.
Almeno 200 gli espositori che popoleranno come di consueto gli androni dei palazzi e anche le vie del centro storico con le loro ‘merci’ di nicchia. Il collaterale sarà molto ricco di eventi e spettacoli: appuntnamenti che richiamano l'identità della zona bellunese e feltrina: dal festival della fisarmonica ai cori di montagna, ai gruppi folk, allo spettacolo teatrale su Goldoni che chiuderà la kermesse.
“Anche quest'anno produzione ed economia andranno in simbiosi: lo scopo è da un lato lo sviluppo di un certo tipo di artigianato, dall'altro la valorizzazione del centro. Ma soprattutto, nello scenario della Cittadella sarà incluso anche il castello di Alboino”.
cs1 – 24.03.08