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COPPA DEL MONDO DI ARRAMPICATA
25/26 aprile 2009 - TRENTO
Comunicato Stampa del     25 aprile 2009     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
I RUSSI CONQUISTANO PIAZZA FIERA
SUCCESSO A TRENTO PER LA COPPA DEL MONDO


- Abdrakhmanov e Stenkovaya vincono la 2.a prova di Coppa di arrampicata speed
- Il cinese Qixin Zhong segna il nuovo record, 7”22 il suo tempo
- Numeroso ed entusiasta il pubblico in Piazza Fiera
- Un plauso agli organizzatori del comitato Speed Rock


Avessero dovuto sferrare un attacco alla città scalando le sue antiche mura medievali, i climbers “mondiali” che oggi hanno animato la gara di Coppa del Mondo nel capoluogo trentino avrebbero conquistato Trento con inaudita velocità.
Quelle mura, che tuttora si ergono a lato di Piazza Fiera, oggi sono state mute testimoni di altre imprese, altrettanto ardite, ma questa volta si è trattato di battaglia sportiva.
I russi Sergey Abdrakhmanov e Anna Stenkovaya hanno dominato alla grande la seconda prova di Coppa del Mondo di arrampicata speed organizzata in uno dei “salotti” della città. Questa volta non c’era il Nettuno di Piazza Duomo a fare da arbitro (complice la vicinanza con il concerto dei “Bastard”) ma… il palazzo del vescovo, proprio davanti al quale è stato eretto il campo di gara, la speciale parete verticale di 20 metri targata Sint Roc (Arco), una fra le poche al mondo omologate per il record mondiale della specialità. Uno spettacolo nello spettacolo, insomma.
Per gli esperti dal palato fino una chicca, per i neofiti un’autentica curiosità. Mai nessuno si sarebbe aspettato che si potesse salire in verticale per 15 metri in poco più di 7”.
La gara di Trento – inserita nel contesto di Trento FilmFestival - ha rappresentato una piacevole occasione di intrattenimento. Oltre all’agonismo, c’erano da ammirare i gesti “felini” degli atleti dai fisici scolpiti e dai muscoli potenti, la loro forza incredibile nell’aggrapparsi alle minuscole prese, e poi su, a caccia del “top” e del tempo record.
E il record che apparteneva al cinese Qixin Zhong (7”35) è stato abbattuto…da lui stesso, con uno strepitoso 7”22 nel corso dei quarti di finale, nuovo incredibile primato.
Dopo le qualifiche del mattino, dei 42 atleti iscritti 16 maschi e 16 femmine sono passati alle successive fasi di gara, e tra essi anche gli azzurri Lucas Preti e la giovanissima Jessica Morandi (17 anni). Fuori invece Sirotti, Gontero, Ghisolfi e Anna Gislimberti.
Nel primo pomeriggio il via alle varie batterie con gli ottavi di finale. E qui la nostra Jessica Morandi è stata subito scalzata dalla fortissima cinese Cuifang He, ben più esperta e veloce. Escluse illustri fin dagli ottavi anche l’attesissima Valentina Yurina (RUS), la campionessa Olena Ryepko e l’ucraina Tuzhylina.
Fra i maschi, si è notata subito la voglia di vincere del giovane Abdrakhmanov che iniziava fin dagli ottavi la sua scalata verso il successo. Tutti si attendevano che nello scontro con il campione Synitsyn avrebbe ceduto, invece lo ha battuto nei quarti, dominando poi sull’altro connazionale Kokorin in semifinale e sul forte ungherese Komondi nella finalissima. Gli attesi Vaytsekhovsky, Osipov e Swirk non sono andati oltre gli ottavi di finale, così come l’azzurro Lucas Preti.
Anna Stenkovaya arrivava in finale dopo aver stracciato una ad una le avversarie, battendo in semifinale anche la velocissima Chunhua Li, detentrice del record mondiale.
Fiato sospeso per la gara finale, ma non c’è stato nulla da fare per la polacca Edyta Ropek, che si inchinava alla supremazia della russa.
Grande spettacolo quindi in Piazza Fiera, che ha tenuto con il naso all’in su un numeroso e caloroso pubblico.
I più forti al mondo saranno presenti anche a Daone, nella gara di Coppa che si svolge sulla diga Enel di Bissina. E un plauso va proprio al comitato di Speed Rock di Daone, che a tempo di record è riuscito a “salvare” l’appuntamento di Coppa del Mondo di Trento, col prezioso supporto del comitato Rock Master e con l’appoggio della Federazione Nazionale (FASI).
Ora per i ragazzi di Speed Rock è già tempo di pensare al 2 agosto, la diga della Valle di Daone aspetta i campioni visti oggi a Trento. L’appuntamento è esteso a tutti, climbers e curiosi. La gara di Speed Rock è una delle più difficili al mondo con i suoi 25 metri di percorso sul cemento verticale, e per di più collocata ad un’altitudine di 1800 metri.

Info: www.speedrock.it

Classifiche:
1) Abdrakhmanov Sergey (RUS); 2) Komondi Csaba (HUN); 3) Zhong Qixin (CHN); 4) Kokorin Stanislav (RUS); 5) Stenkovyy Maksym (UKR); 6) Hroza Libor (CZE); 7) Sinytsyn Sergey (RUS); 8) Zhang Ning (CHN)

femminile:
1) Stenkovaya Anna (RUS); 2) Ropek Edyta (POL); 3) Li Chunhua (CHN), 4) He Cuifang (CHN); 5) He Cuilian (CHN); 6) Alexeeva Ksenia (RUS); 7) Blanco Lucelia (VEN); 8) Gaydamakina Alina (RUS)
comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito:  
http://www.newspower.it/CdMArrampicataTrento.htm
Comunicato Stampa del     22 aprile 2009     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
RECORD MONDIALE IN PALIO A TRENTO IN PIAZZA FIERA
SABATO LI E ZHONG SFIDANO I RUSSI IN COPPA DEL MONDO

-La parete omologata per il record è stata installata, sabato sfide stellari
-I primatisti cinesi propongono la sfida con i campioni russi di Coppa
-Organizzazione a tempo di record per il comitato Speed Rock di Daone
-Trento Speed è un evento nell’ambito di “Trento FilmFestival”

Il giamaicano Usain Bolt corre i 100 metri piani in 9.69, il cinese Quixin Zhong i 15 metri verticali in 7.35.
Sarà un confronto irriverente, il fatto in comune è che entrambi sono recordmen mondiali, la differenza è che l’atletica non è certo sport di nicchia come l’arrampicata.
Eppure c’è da rimane strabiliati nell’ammirare quello di cui sono capaci i climbers mondiali della “speed”, partendo da fermi e scalando a velocità impensabile una parete verticale con pochissime prese.
Sabato 25 aprile, in piazza Fiera a Trento, la seconda tappa di Coppa del Mondo 2009 della disciplina speed darà la possibilità agli appassionati del climbing, ma soprattutto a chi ama le emozioni forti, di ammirare i migliori climbers mondiali misurarsi appunto nei ...100 metri piani dell’arrampicata.
“Trento Speed”, così è chiamato l’evento organizzato dal Comitato Speed Rock di Daone nell’ambito del programma di Trento FilmFestival, è stato proposto a tempo di record. La precedente organizzazione, dopo aver prenotato la gara in calendario, ha rinunciato improvvisamente e per il Trentino, che è un po’ il riferimento italiano nel mondo dell’arrampicata internazionale, sarebbe stato uno smacco, in vista anche del campionato mondiale del 2011 ospitato proprio in Trentino, ad Arco.
Così gli organizzatori della mitica gara che si svolge sulla imponente diga della Valle di Daone, su sollecitazione della federazione italiana e di quella mondiale, grazie anche al supporto di Rock Master, hanno “messo in piedi” un evento che richiede sforzi notevoli.
E “messo in piedi” non è solo una frase figurata. In Piazza Fiera è stata infatti eretta in tempi velocissimi una parete “mondiale” alta una ventina di metri. Per la prima volta a Trento, e grazie anche alla Sint Roc di Arco, ci sarà una parete omologata per i records mondiali, parete simile a quella installata nel Climbing Stadium di Arco.
Nell’arrampicata speed ha creato non poche “turbolenze” il fatto che i cinesi abbiano incrinato il fronte dell’Est europeo, che da anni era il loro campo di battaglia. I russi, gli ucraini, i polacchi vincono le gare, ma i cinesi vincono i records. Qixin Zhong lo scorso anno ha fermato il cronometro a 7.35, Li Chun-Hua invece detiene il record femminile con 10.58.
Ed anche la prima prova disputata domenica in Polonia ha messo in luce la scuola russa. È in atto un ricambio generazionale. La leader di Coppa femminile è russa, ma arriva dai rincalzi della squadra e così Anna Stenkovaya sarà la sorvegliata speciale, mentre per la gara maschile è Sergey Sinitsyn l’uomo da battere. A Tarnow domenica scorsa non c’erano i cinesi e così, dopo la preparazione invernale, sarà il primo vero scontro tra le due “scuole”. Tre maschi e tre femmine per la Cina, con nome e cognome difficili da pronunciare, ma ci saranno soprattutto i due primatisti mondiali.
I climbers italiani preferiscono le altre discipline dell’arrampicata, come il “boulder” o la “lead” ma pian piano stanno crescendo anche nella “speed”.
Per Trento Speed la federazione italiana ha iscritto Stefano Ghisolfi, Lucas Preti, Michel Sirotti e Leonardo Gontero, e due ragazze, Jessica Morandi e Anna Gislimberti.
Impensabile per loro un risultato importante, già superare le qualifiche sarebbe un successo visto che sono a caccia di esperienza.
Sabato mattina primi approcci con la parere in Piazza Fiera, poi alle 10 le qualifiche che sanciranno gli atleti ammessi agli ottavi del pomeriggio (ore 15.10) dai quali usciranno i migliori per i “quarti” (ore 16.10). La gara entrerà nel vivo poi con le semifinali alle ore 16.45, il clou con le finali femminili e maschili alle ore 17.05 e alle 17.15.
Il Comitato Speed Rock fa sapere che l’accesso al pubblico, per il grande spettacolo di Coppa del Mondo, è libero. “Trento Speed” è inserito nel programma di Trento FilmFestival, la rassegna cinematografica internazionale di film di montagna, esplorazione ed avventura.