| Home | ski alp race | Trofeo Marmotta | Sellaronda | Pizolada | Tour Du Rutor | 02/09/2010 - 19:15:50 |
| NEWSPOWER tel. 0461.829724 cell. 348.1149895 mario.facchini@newspower.it |
15.SELLARONDA SKIMARATHON-5.03.2010 (Passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi) |
![]() |
| Comunicato Stampa del 06 Marzo 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
![]() |
| GIACOMELLI E LUNGER COME “MISSILI” ALLA SELLARONDA A CANAZEI WEGER E GROSS DOMINANO TRA LE DONNE 15.a edizione della Sellaronda Skimarathon con un freddo polare Giacomelli e Lunger confermano i pronostici e sfiorano il record (25”) Riz, uno dei superstiti della tragedia sul Pordoi, si piazza 5° con Seletto Tra le donne Weger e Gross alla grande. Ben 400 volontari in pista Freddo, commozione e successo insieme, per la 15.a Sellaronda Skimarathon, la prima senza Diego Perathoner, il suo inventore, un’edizione che ieri ha celebrato le vittorie di Guido Giacomelli in coppia con Hansjörg Lunger e al femminile di Maddalena Weger con Annemarie Gross. Una gara dal fascino tutto speciale, per la durezza, per il fatto di svolgersi in notturna e in un contesto unico al mondo, quello delle Dolomiti nelle quattro vallate ladine di Fassa, Gardena, Badia e Livinallongo. Partenza da Canazei alle 18, con gli ultimi scorci di luce che hanno reso ancora più imperiose le cime che le 351 coppie di atleti hanno sfidato con sci e pelli. In tutto 42 km sferzati dal freddo, partenza a -7° ma in quota col vento i -17° hanno dato la percezione di -22°. Da Canazei i concorrenti si sono lanciati subito sulla salita di Passo Sella, dove una bufera di vento e neve ha rallentato la marcia. E già sul Sella Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger avevano costruito un vantaggio di quasi 2’, una mazzata per gli inseguitori, guidati da Martin Riz e Alain Seletto. Una giornata triste e di estrema commozione quella di Martin, lui che quel tragico 26 dicembre sul Pordoi era scampato alla valanga assassina che aveva travolto Diego Perathoner e i suoi tre colleghi del soccorso alpino Erwin, Alessandro e Luca - tutti volontari della Sellaronda Skimarathon – mentre erano impegnati alla ricerca di due escursionisti. Riz non ha voluto mancare a questo appuntamento, soprattutto per ricordare il loro sacrificio. Alle loro spalle transitavano nell’ordine Antiga-Trettel, Sommacal-Taufer e Pinamonti-Götsch. Da Passo Sella gli atleti si sono tuffati, quasi nel senso letterale della parola, verso Selva Gardena ed al cambio pelli, prima di affrontare la nuova salita verso Dantercepies, Giacomelli e Lunger avevano incrementato ancora il vantaggio. Riz già a Selva iniziava a sentire il peso della commozione e la fatica si faceva sempre più pesante, e lungo l’ascesa con Seletto iniziava a subire il recupero di Dezulian - Follador e dei fratelli Fazio, ma soprattutto alle loro spalle si infilavano Pedergnana e Martini. Al successivo cambio pelli di Corvara i minuti di vantaggio per Giacomelli e Lunger erano ancora più consistenti e per loro iniziava la marcia trionfale che li portava prima verso Arabba, poi con la scalata del Pordoi li riportava velocissimi a Canazei, dove sul traguardo il cronometro registrava 25” in più rispetto al loro record fissato nel 2008. Le condizioni della neve non erano ottimali, soprattutto a causa del vento, ma anche il freddo è stato un avversario in più. Sulla penultima salita che portava a Dantercepies Pedergnana e Martini compivano il loro capolavoro, in un balzo guadagnavano tre posizioni e si attestavano al secondo posto, anche se sulla salita del Pordoi Pedergnana pagava caro lo sforzo ed era costretto a farsi “trainare” con un cordino da Martini. Anche Trettel andava in crisi sull’ultima salita, e così il podio si equilibrava. Alle spalle dei due incontrastati vincitori Giacomelli e Lunger si piazzavano dunque Pedergnana e Martini davanti ad Antiga e Trettel, il quale doveva essere portato di forza al caldo, in preda ai brividi ed alla fatica. Un lungo teorema di concorrenti proseguiva gli arrivi fin quasi a mezzanotte, quinti erano Seletto e Riz, con quest’ultimo visibilmente provato e con gli occhi arrossati e gonfi, non deve essere stato facile per lui passare al cospetto del Pordoi dove poco più di due mesi fa ha perso quattro amici. La gara delle donne ha registrato un veloce avvio di Maddalena Weger e Annemarie Gross, quest’ultima vincitrice dell’edizione 2008 in coppia con Orietta Calliari. Netto il loro successo, con un vantaggio di quasi 3’ sulle tedesche Grassl e Gruber e con 5’ sulle svizzere Zimmermann - Mabillard. Un nuovo grande successo per la Sellaronda Skimarathon che ha degnamente ricordato la grande idea di Diego Perathoner, commemorato, insieme ai tre amici, con un minuto di silenzio. Grande lo sforzo organizzativo, con 400 volontari disseminati lungo i 42 km del tracciato, addirittura un presidio con una coppia di volontari del soccorso alpino ogni 200 metri nelle discese. Il comitato era guidato da Alfredo Weiss, presidente pro-tempore dopo la scomparsa di Perathoner. info: www.sellaronda.it download comunicato CLASSIFICHE: Maschile: 1 Giacomelli Guido - Lunger Hansjoerg (S.C. Alta Valtellina, Ski Team Fassa A.S.D.) 03:15:32.50; 2 Martini Thomas - Pedergnana Matteo (Brenta Team, S.C.Alta Valtellina) 03:26:20.50; 3 Antiga Ivan - Trettel Thomas (Brenta Team - A.S.D. Cauriol) 03:27:17.40; 4 Fazio Fulvio - Fazio Alberto (S.C. Garessio, S.C. Garessio) 03:29:43.40; 5 Riz Martin - Seletto Alain (Bogn Da Nia, S.C.Cervino Valtournanche) 03:31:16.10; 6 Lainer Hans - Kogler Stefan (Oeav, Oeav) 03:33:46.60; 7 Sommacal Ivan - Taufer Alessandro (Dolomiti Ski Alp, Ski Club S.Martino) 03:35:16.10; 8 Marta Franco - Deini Ervin (A.S.D. Cauriol, S.C. Antigorio) 03:38:39.90; 9 Goessweiner Klaus - Fischer Rene (Askimo, Askimo) 03:39:19.40; 10 Basolo Andrea - Stacchetti Matteo (S.C. Courmayeur, S.C.Saint Nicolas) 03:40:06.10 Femminile: 1 Gross Annemarie - Weger Maddalena (Bogn Da Nia, Brenta Team) 04:18:11.80; 2 Gruber Barbara -Grassl Judith (Team Alpenstoff, Team Alpenstoff) 04:21:12.30; 3 Mabillard Catherine - Zimmermann Andrea (Team Valerette Altiski, Team Valerette Altiski) 04:23:09.60; 4 Rossi Raffaella - Calliari Orietta (S.C. Valtartano, S.C. Brenta Team Ad) 04:29:10.10; 5 Zanon Sabrina - Scola Nadia (A.S.D. Cauriol, Ski Team Fassa A.S.D.) 04:31:03.80; 6 Schiffer Magdalena - Wacker Patrizia (Oesv Sv Reutte, Oesv Sv Reutte) 04:43:26.20; 7 Murachelli Micol - Gianatti Alessandra (S.C. Valdigne Mont Blanc, Pol. Albosaggia) 04:46:55.30; 8 Genetin Gabriella - Stuffer Birgit (A.S.D. U.S. Brunico, S.S.Campo Tures-Taufers) 04:57:12.80; 9 De Filippo Cecilia - Senik Jennifer (Dolomiti Ski Alp, Montanaia Racing) 04:57:48.90; 10 Cuminetti Silvia - Pezzoli Paola (A.S.D. G.S. Altitude, Presolana Monte Pora) 05:03:26.30 |
| Comunicato Stampa del 09 Febbraio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
LA SELLARONDA SKIMARATHON ACCENDE I MOTORI SORTEGGIATI I 560 FORTUNATI PER IL 5 MARZO -Sul sito ufficiale pubblicati i nomi delle 280 coppie ammesse al via -È la gara che scavalca i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi -Si corre di notte, sulla distanza dei 42 chilometri e 2700 metri di dislivello -“Inant con tia idees!” è lo slogan degli organizzatori per ricordare Diego Perathoner Sono in 560 sicuri di poter indossare il pettorale di gara il prossimo 5 marzo a Canazei, in Val di Fassa, alla 15.a edizione della Sellaronda Skimarathon. Il comitato organizzatore, come previsto dal regolamento, ha estratto a sorte le 280 coppie sulle 390 che avevano inviato l’iscrizione entro il primo febbraio. Alfredo Weiss, che presiede il comitato dopo la scomparsa di Diego Perathoner - “inventore” ed organizzatore della gara di scialpinismo che in pochi anni è volata al vertice del settore per gradimento e partecipazione - insieme ai tecnici che gestiranno la manifestazione non ha dubbi. Per il 2010 la Sellaronda Skimarathon sarà giocoforza limitata nella partecipazione, per soli motivi di sicurezza. “Inant con tia idees!” è lo slogan della gara, che in ladino significa “avanti con le tue idee”, riferito ovviamente a Diego Perathoner, il quale con la sua grande esperienza sapeva amministrare numeri ben più significativi. Chi si è trovato a gestire all’improvviso le redini della manifestazione ha deciso di non andare oltre le 280 coppie al via. Gli organizzatori tuttavia si sono riservati la chance di ammettere in gara, oltre alle 280 coppie “fortunate”, ulteriori teams per particolari meriti sportivi, atleti che abbiano nel proprio curriculum risultati importanti a livello nazionale o internazionale, o eventuali coppie straniere. La gara, in programma quest’anno il 5 marzo, scatterà da Canazei alle ore 18.00. La partenza, secondo il regolamento della manifestazione, si alterna di anno in anno nei quattro centri principali delle valli ladine interessate dal percorso, ovvero Canazei, Selva Gardena, Corvara ed Arabba. Il tracciato, pur non presentando difficoltà tecniche come quelli delle gare tradizionali di scialpinismo, con itinerari in fuoripista e tratti in assetto alpinistico, segue la “moda” delle competizioni in notturna. I concorrenti infatti devono gareggiare col faretto sul casco per poter individuare il tracciato di gara, segnalato però nei punti critici dalle torce. Si gareggia sulle piste del Sellaronda, con un itinerario di 42 chilometri che nel dislivello pari a 2700 metri abbraccia le salite, dure ma gratificanti, di Passo Sella, Passo Gardena e Passo Campolongo prima del mitico Pordoi, che rappresenta l’ultima fatica prima della discesa verso Canazei. Nella lunga storia della Sellaronda Skimarathon si sono susseguiti sul gradino più alto del podio nomi illustri del mondo dello scialpinismo. Il record della corsa appartiene alla coppia composta da Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger, che nel 2008 hanno abbassato il già loro favoloso record (3h19’70”) fino a 3h15’07”. I tempi scanditi dalla tabella di marcia, dopo la partenza dalla centralissima Piazza Marconi di Canazei alle ore 18.00, annunciano lo scollinamento di Passo Sella verso le 18.40, il cambio pelli a Selva Gardena alle 18.50, nuovo scollinamento a Dantercepies (Passo Gardena) alle 19.30, arrivo all’intergiro di Corvara alle 19.40, passaggio a Bec de Roces (poco dopo Passo Campolongo) alle 20.20, quindi transito ad Arabba alle 20.30 prima della salita verso Passo Pordoi, che sarà raggiunto dai primi verso le 21.15. A quel punto, ai più veloci basteranno solo 5’ per piombare sul traguardo di Canazei, nel buio della notte. Il record femminile, fatto segnare nel 2007 dalle azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, è superiore di appena 1’ alle quattro ore, tempo da autentiche “marziane”. L’elenco delle 280 coppie ammesse al via è pubblicato sul sito www.sellaronda.it, elenco che, come detto, potrà essere integrato con qualche ulteriore team, a discrezione degli organizzatori. La Sellaronda Skimarathon del 5 marzo fa parte della Coppa Dolomiti. info:www.sellaronda.it download comunicato |
| comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito: http://www.newspower.it/Sellaronda_ita.htm |