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CAMPIONATO EUROPEO SKYRUNNING DOLOMITES SKYRACE - VERTICAL KM 17-19 luglio 2009 - Canazei (TN) |
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| Comunicato Stampa del 19 luglio 2009 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
ANTONELLA CONFORTOLA TUTTA D’ORO A CANAZEI LA DOLOMITES SKYRACE EUROPEA A GARCIA CASTAN -Dopo la neve della vigilia, giornata da incorniciare sulle Dolomiti trentine -Il Campionato Europeo assegna l’oro a Raul Garcia Castan e alla Confortola -L’Italia vince anche il titolo per nazioni davanti alla Spagna e alla Gran Bretagna -Riuscita la 12.a edizione della Dolomites Skyrace, affollatissima di partecipanti La sfida Italia - Spagna nello skyrunning è finita uno a uno. Il Campionato Europeo di skyrace disputato oggi sulle Dolomiti in Val di Fassa ha laureato campioni 2009 l’iberico Raul Garcia Castan e l’azzurra Antonella Confortola. Una giornata da cartolina quella di oggi, dopo la fitta nevicata di ieri che ha letteralmente trasformato il paesaggio sulle Dolomiti. Cielo azzurro, temperature rigide al mattino, poi stemprate dal sole, ma tanta neve in quota e soprattutto ghiaccio, tale da costringere gli organizzatori a tagliare il tratto più alto della gara, quello oltre i 3.000 metri sul Piz Boè. Una gara dall’esito incerto, al maschile, fino agli ultimi metri. La partenza da Canazei è stata ritardata di mezz’ora per consentire al sole di scaldare l’atmosfera, in quota la temperatura era addirittura sotto lo zero. A prendere l’iniziativa subito dopo lo start un terzetto con Brunod, Hernandez Gispert e Castanyer Bernat. Un passo veloce per i tre che hanno staccato il gruppo, poi dopo il Passo Pordoi nell’infilare il vallone che conduce alla Forcella Pordoi il valdostano Dennis Brunod ha preso in mano la situazione, andando ad imprimere alla gara un ritmo ancora più severo. Brunod è transitato per primo alla Forcella, tra un’ala di folla, con incitamenti ed applausi da stadio. Il sentiero saliva stretto nella morsa della neve sbucando tra due autentici “muri” bianchi. L’alpino valdostano (è campione mondiale di scialpinismo) non si è neppure preso il tempo di girarsi a controllare il distacco da Hernandez Gispert. Sapeva bene che per lui era fondamentale guadagnare il più possibile in salita, gli spagnoli sono dei temibili discesisti. Sul falsopiano dopo la Forcella, con il Piz Boè davanti a salutare il passaggio degli skyrunners (ma questa volta non toccato dalla corsa vista la neve ed il ghiaccio), Brunod ha guadagnato ancora, sembrava avere già in mano la gara. Dietro sempre Hernandez Gispert, quindi l’altro azzurro Giovanni Tacchini in rimonta, poi gli altri due spagnoli Garcia Castan e Caballero Ortega. Nel frattempo Antonella Confortola si confermava, come venerdì nel Vertical Kilometer e come lo scorso anno alla Dolomites Skyrace, donna imbattibile. Fino al Passo Pordoi la seguiva la pericolosa Angela Mudge, la britannica che aveva vinto l’edizione 2006 e 2007, costretta poi a fermarsi sulla salita alla Forcella a causa di uno strappo al polpaccio. Passato il Rifugio Boè, Brunod sentiva avvicinarsi gli avversari sempre più pericolosamente. Tacchini all’inizio della Val Lasties era preso nella morsa degli spagnoli e tutti ormai avevano Dennis Brunod nel proprio mirino. A metà discesa il congiungimento, con Garcia a violare per primo la leadership del valdostano. In quattro sono piombati “circondando” Brunod: Garcia Castan, Tacchini, Caballero Ortega e Hernandez Gispert. Ma in Val Lasties è “esploso” anche Paolo Larger, che si è buttato a capofitto sui fuggitivi. In pratica la 12.a Dolomites Skyrace si è decisa nell’ultimo tratto in discesa. Prima di arrivare a Canazei sarebbe stato arduo scommettere sul primo. Tacchini, Brunod e Garcia Castan giocavano a gatto e topo. Alla fine, ad avere la meglio con un allungo da centometrista è stato Raul Garcia Castan, pronto a stoppare il cronometro su 1h57’17”, un tempo senza riferimento al passato visto il chilometraggio ridotto. Secondo per soli 9 secondi Dennis Brunod davanti a Giovanni Tacchini (a 36”) e ad un indiavolato Paolo Larger (57”). Dietro il terzetto azzurro, una coppia spagnola con Caballero Ortega ed Hernandez Gispert. Solo settimo il favorito inglese Ricky Lightfoot davanti al connazionale Rob Hope. Movimentata anche la gara femminile. Antonella Confortola ha tirato allo spasimo in salita, poi in discesa non ha voluto rischiare la sua preparazione in vista delle Olimpiadi Invernali. È scesa per la Val Lasties con la dovuta prudenza. Alle sue spalle premeva la fassana Nadia Scola. Una performance inattesa per i più, quella della Scola, che ha sorpreso perfino la nazionale spagnola Monica Ardid Ubed. In salita le è sgusciata via, andando ad affrontare la discesa alle spalle della Confortola. A Pian Schiavaneis la fondista era ancora ampiamente al comando, mentre la Scola era ripresa dalla catalana e il podio rimescolava ancora le posizioni. Antonella Confortola non si faceva pregare, si lanciava verso il traguardo di Canazei e andava ad infilare la quarta medaglia d’oro in due giorni, una per la vittoria “europea” del Vertical Km, la seconda per l’Europeo di skyrace, la terza per la combinata - avendo vinto le due gare continentali - la quarta perché con la sua vittoria ha regalato all’Italia la vittoria per Nazioni. Il suo allungo dopo Pian Schiavaneis è stato talmente vigoroso che la catalana Monica Ardid Ubed è giunta seconda, ma staccata di 2’08”, giusto 25” prima di Nadia Scola, ugualmente soddisfatta del bronzo. La gara è piaciuta davvero a tutti, apprezzata anche la scelta di tagliare il Piz Boè, i panorami sono stati comunque affascinanti, gratificati anche dal cielo perfettamente sgombro dalle nubi. La 12.a Dolomites Skyrace va in archivio, “tosta” come sempre, bella come nessun’altra. Info: www.dolomiteskyrace.com Dolomites Skyrace – ordine d’arrivo Maschile: 1) Raul Garcia Castan (Esp) 1:57:17; 2) Dennis Brunod (Ita) 1:57:26; 3) Giovanni Tacchini (Ita) 1:57:53; 4) Paolo Larger (Ita) 1:58:14; 5) Migu Caballero Ortega (Esp) 1:58:26; 6) Jesse Hernandez Gispert (Esp) 1:58:43; 7) Ricky Lightfoot (Gbr) 1:59:31; 8) Rob Hope (Gbr) 1:59:49; 9) Fulvio Dapit (Ita) 1:59:58; 10) Michele Tavernaro (Ita) 2:00:47 Femminile: 1) Antonella Confortola (Ita) 2:25:17; 2) Monica Ardid Ubed (Esp) 2:27:25; 3) Nadia Scola (Ita) 2:27:50; 4) Maria Luisa Riva (Ita) 2:29:16; 5) Giulia Miori (Ita) 2:29:28; 6) Nuria Dominguez Azpeleta (Esp) 2.32.12; 7) Laia Andreu Trias (Esp) 2.32.41; 8) Rossana Morè (Ita) 2.35.02; 9) Jennifer Linda Senik (Ita) 2.37.36; 10) Joanna Waites (Gbr) 2.39.00 Classifica Combinata Campionato Europeo Maschile: 1) Garcia Raul Esp (p. 160); 2) Brunod Dennis Ita (160); 3) Hernandez Jessed Esp (144) Femminile: 1) Confortola Antonella Ita (p.200); 2) Ardid Ubed Monica Esp (166); 3) Miori Giulia Ita (146) Classifica a Squadre Campionato Europeo 1) Italy (p. 666); 2) Spain (642); 3) Great Britain (482) |
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| Comunicato Stampa del 17 luglio 2009 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
URBAN ZEMMER, UN BALZO DI MILLE METRI IN 33’56” ANTONELLA CONFORTOLA CAMPIONESSA IN VERTICALE -Durissimo confronto oggi a Canazei sulla Crepa Neigra (2.485 m.) -Zemmer vince la gara, ma l’oro europeo va ad Agusti Roc Amador -La beffa dei selezionatori azzurri, perso incredibilmente un oro -La Confortola concede il bis. Domenica la Dolomites Skyrace Urban Zemmer, il missile della Crepa Neigra. Ha vinto lui oggi il Vertical Kilometer a Canazei, ma con un po’ di amaro in bocca. Ha persino battuto il record bruciando i mille metri di dislivello dai 1.485 metri di Alba di Canazei ai 2.485 della Crepa Neigra in 33’56”. Ma l’altoatesino, terzo lo scorso anno agli Sky Games sullo stesso tracciato, non era stato selezionato dalla nazionale e dunque non si può fregiare del titolo europeo. Un’autentica beffa per Zemmer, che si consola col fatto di aver battuto sia il catalano Agusti Roc Amador, che è il nuovo campione europeo, sia il vincitore dello scorso anno, Manfred Reichegger, oggi terzo, ma argento europeo. Tra le donne Antonella Confortola si conferma autentica gazzella di montagna. Non è stata così veloce come lo scorso anno, pagando addirittura 3’ in più, ma può aggiungere alla sua ricca “gioielleria” un nuovo oro, che assume ancor più valore se si considera che seconda è la campionessa di skyrunning Angela Mudge (GBR). Ma veniamo alla gara. Partenza alle 10.30 per gli specialisti del Vertical Kilometer, uno sviluppo di appena 2.100 metri, il che significa una pendenza media del 50% ma anche tratti al 70%, punti in cui i meno allenati hanno dovuto salire carponi. Tempo clemente, una vista a 360° con le più belle cime delle Dolomiti a salutare gli skyrunners che in cima alla Crepa Neigra hanno potuto godere davvero di scorci eccezionali. La gara ha preso l’indirizzo giusto fin dalla prime battute. Urban Zemmer ha imposto la dura legge del più forte, costringendo subito il catalano Roc Amador e l’altoatesino Reichegger, col pettorale numero uno - forte della vittoria e del record registrati lo scorso anno - ad inseguire. La prima parte nel bosco ha stroncato ogni attacco al capofila, tutti gli altri dietro in un lungo serpentone. A metà gara, lasciato il limite della vegetazione arbustiva, la gara saliva su un ripidissimo pendio con un tratto addirittura ancora innevato. È stato lì che Roc Amador ha tentato di sorprendere Zemmer, una soddisfazione durata pochi secondi perché l’altoatesino ha risposto con una violenta accelerazione che ha messo in ginocchio il catalano. Una gara vissuta sul confronto dei due, con Reichegger che non è mai riuscito ad entrare nel vivo della lotta per il successo. Già alla forcella la gara era decisa, mancavano solo 150 metri. Zemmer aveva ancora la forza di correre, Roc Amador si è limitato a girarsi per controllare il distacco di Reichegger, una decina di secondi sufficienti per ripararsi da un’eventuale volata. Così il podio ha fotocopiato le posizioni fisse da metà salita in poi: Zemmer, Roc Amador e Reichegger, mentre il podio del campionato europeo toglie Zemmer ed aggiunge al terzo posto Jessed Hernandez Gispert. Il catalano ha lottato strenuamente con Dennis Brunod, ed al traguardo il loro distacco, nonostante l’accelerata nel finale del valdostano, è di un solo secondo. Poi tutti gli altri, nell’ordine Golinelli, Follador, Larger, Caballero e l’atteso britannico Hope. E il campionissimo di skyrunning e di scialpinismo? Scarsa prestazione per Kilian Jornet Burgada. Si è piazzato 28° assoluto, chiudendo la gara alle spalle di Antonella Confortola. La fiemmese è sempre stata al comando fin dai primi metri. Un passo leggero e produttivo il suo, sempre con i bastoncini, una sicurezza per una fondista come lei. Non ha battuto il proprio record dello scorso anno, ma oggi era alla fine di una settimana di carico, era infatti in ritiro con la nazionale di fondo. Giustificato dunque il suo tempo di 42’16” ma è pur sempre un tempo ottimo se Angela Mudge ha dovuto scontare mezzo minuto. Terza la catalana Monica Ardid Ubed, poi la fassana Nadia Scola e nell’ordine Cortazar Aranzeta Miori, Andreu Trias e via via tutte le altre. È stata una bella gara, con l’ultimo tratto affollato da un buon pubblico, salito di buon mattino, qualcuno con la funivia del Ciampac e qualcuno a piedi per ammirare i campioni del Vertical Kilometer. Ora i riflettori sono puntati sulla Dolomites Skyrace di domenica, campionato europeo di skyrace. Prima di domenica è annunciata la neve in quota, per rendere ancora più mitica la storica gara (iscrizioni chiuse in anticipo a 650 atleti). Se dovesse davvero nevicare molto, potrebbe “saltare” il Piz Boè, a 3.152 metri. I favoriti sono tanti, la Dolomites Skyrace e il titolo europeo sono un richiamo fortissimo. Info: www.dolomiteskyrace.com Ordine d’arrivo Maschile: 1) Zemmer Urban (ITA) 0.33.56; 2) Roc Amador Agusti (ESP) 0.34.17; 3) Reichegger Manfred (ITA) 0.34.27; 4) Hernandez Gispert Jesse (ESP) 0.36.15; 5) Brunod Dennis (ITA) 0.36.16; 6) Golinelli Nicola (ITA) 0.36.20; 7) Follador Alessandro (ITA) 0.36.43; 8) Larger Paolo (ITA) 0.36.52; 9) Caballero Ortega Miguel (ESP) 0.37.07; 10) Hope Rob (GBR) 0.37.28 Ordine d’arrivo Femminile: 1) Confortola Antonella (ITA) 0.42.16; 2) Mudge Angela (GBR) 0.42.45; 3) Ardid Ubed Monica (ESP) 0.45.27; 4) Scola Nadia (ITA) 0.46.33; 5) Cortazar Aranzeta Oih (ESP) 0.46.59; 6) Miori Giulia (ITA) 0.48.43; 7) Andreu Trias Laia (ESP) 0.49.42; 8) Valgoi Alessandra (ITA) 0.50.10; 9) Dominguez Azpeleta Nu (ESP) 0.50.26; 10) Olazabal Donato Alicia (ESP) 0.51.03 |
| Comunicato Stampa del 26 giugno 2009 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
SULLA “CREPA NEIGRA” A CACCIA DEL TITOLO EUROPEO SUL PORDOI E PIZ BOĖ IL FESTIVAL DELLO SKYRUNNING -Il 17 e il 19 luglio si disputa in Val di Fassa il Campionato Europeo -Si assegnano i titoli di Vertical Kilometer e Skyrunning -Per la Dolomites Skyrace sarà la 12.a edizione -Organizzatori pronti all’assalto degli appassionati: si chiude a 650 I “corridori del cielo” sono pronti per un’altra grande sfida: il Campionato Europeo di Skyrunning e di Vertical Kilometer. Così Canazei, in Val di Fassa sulle Dolomiti trentine, ancora una volta si dimostra capitale indiscussa di questo sport che, pur “estremo”, si sta dimostrando sempre più sport di massa. Lo scorso anno Canazei ha ospitato gli “Sky Games”, le olimpiadi d’alta quota, ora tocca al Campionato Europeo dopo una collaudata esperienza maturata con le prove mondiali del World Series. La Dolomites Skyrace è una gara che da anni va in “over booking”, nel senso che il tetto massimo previsto dagli organizzatori, 650 iscritti, viene raggiunto anzitempo, e pure quest’anno il trend è in grande crescita. La gara clou sarà domenica 19 luglio, classico percorso di 22 chilometri che da Canazei si inerpica fino al Passo Pordoi lungo piste da sci, sentieri e mulattiere, poi dal passo sale fino alla forcella Pordoi attraverso un’interminabile serie di tornanti e scalini scavati nella roccia, quindi come ultima salita c’è l’attacco al Piz Boè, maestoso con i suoi 3.152 metri e cima più alta del Gruppo del Sella, con un tratto tra le rocce più adatto ai climbers che non ai runners. Una gara che ha fatto storia e che annovera nel proprio albo d’oro i più forti atleti del mondo in assoluto di questa disciplina. I due record da battere, maschile e femminile, appartengono allo sloveno Mitja Kosovelj, vincitore a Canazei nel 2007 col formidabile tempo di 2h04’53, mentre è fresco dello scorso anno quello femminile accreditato ad Antonella Confortola con 2h30’09”. La Confortola nel 2008 è stata la reginetta assoluta vincendo ben 4 medaglie d’oro in quel di Canazei. La campionessa di fondo fiemmese vinse anche il Vertical Kilometer, che quest’anno verrà riproposto pari pari per l’Europeo venerdì 17 luglio, con partenza da Alba di Canazei, a 1.485 metri, e con finale sulla Crepa Neigra a 2.485 metri. È davvero spettacolare il tracciato, col dislivello di un chilometro che si sviluppa su un percorso complessivo di 2,1 km e che, decisamente ad hoc, viene chiamato "Sentiero del Fulmine", con tratti di oltre il 50% di pendenza. Lo scorso anno la gara è stata vinta dal campione del mondo di scialpinismo Manfred Reichegger con il tempo record di 33’59’’, decisamente un …fulmine. La partecipazione alle due gare, il “Vertical Kilometer” e la “Dolomites Skyrace”, è aperta a tutti gli atleti individuali e alle squadre nazionali. Solo gli atleti membri di federazioni nazionali o associazioni affiliate alla ISF potranno però competere per i titoli del Campionato Europeo di Skyrunning. Le iscrizioni si possono perfezionare sul sito www.dolomiteskyrace.com entro il 15 luglio. |