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CAMPIONATO EUROPEO SKYRUNNING DOLOMITES SKYRACE - VERTICAL KM 16/18 luglio 2010 - Canazei (TN) |
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| Comunicato Stampa del 18 luglio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| PAOLO LARGER E LAETITIA ROUX “PATRIMONIO DELL’UMANITÁ” LA 13.a DOLOMITES SKYRACE Ė LORO Sulle Dolomiti fassane il trentino sale sul gradino più alto di un podio tutto azzurro La francese si ripete oggi dopo aver conquistato l’oro iridato venerdì La scarsa visibilità costringe gli organizzatori ad accorciare il percorso Italia e Francia, ancora loro. Appena venerdì gli azzurri e i transalpini salivano sul tetto del mondo dello skyrunning vincendo a Canazei il titolo iridato di Vertical Kilometer, grazie all’altoatesino Urban Zemmer e a Laetitia Roux. Questa mattina si sono ripetuti nella 13.a Dolomites Skyrace con il trentino Paolo Larger e Laetitia Roux (sì, ancora lei!) che hanno tagliato il traguardo di Canazei a braccia alzate. Splendido l’azzurro nella sua prova, fatta di coraggio, tecnica e saggezza. Prima ha cercato (trovandolo) l’allungo decisivo sulla salita della Forcella Pordoi, quindi ha amministrato in discesa il vantaggio, chiudendo con 40” sul secondo, il primierotto Michele Tavernaro, e 1’02” sul friulano Fulvio Dapit. E pensare che Larger non aveva neanche inserito la Skyrace nel suo calendario di gare. Oggi avrebbe dovuto dedicarsi alla preparazione del Mondiale di skymarathon, in programma domenica prossima a Premana. Invece ha voluto esserci, per onorare questa gara, che lo aveva già visto imporsi diverso tempo fa. Era il 2001. A nove anni di distanza da quel giorno, il fiemmese è tornato sul gradino più alto del podio della spettacolare gara fassana. Gara che ha subìto delle modifiche proprio in extremis. A causa della pioggia e della scarsa visibilità, si è deciso di rinviare la partenza di 45 minuti (non più alle 8.30, bensì alle 9.15), sperando che il cielo sopra Canazei si aprisse. Non è andata così e alla fine il comitato organizzatore, guidato da Diego Salvador, ha deciso di tagliare il tratto più rischioso, ovvero gli oltre 3000 metri del Piz Boè. Sarebbe stato troppo rischioso per gli atleti (gli iscritti erano 650) avventurarsi in quell’insidiosa zona con una pessima visibilità. Proprio per questo motivo, il percorso è stato accorciato (da 22 km a 16.3 km). Poco male per i “corridori del cielo”, che hanno affrontato con il naso all’insù la Forcella, prima di buttarsi a capofitto nella discesa verso il traguardo di Canazei. La gara, unica nel suo genere con il fascino delle Dolomiti (patrimonio dell’Umanità) ad “avvolgere” i corridori del cielo, ha visto Larger partire subito a tutta. Il camoscio fiemmese ha domato la Forcella, scollinando con oltre un minuto sui più immediati inseguitori, ossia Tavernaro e il francese Pierre Chavuet. A quel punto, in discesa, non ha dovuto fare altro che gestire il vantaggio accumulato nel tratto in salita. Tavernaro è riuscito a rosicchiargli qualche secondo, ma nulla di più. Alla fine Larger si è presentato sotto lo striscione d’arrivo tutto solo, chiudendo la sua fatica in 1h35’34, quaranta secondi in meno del secondo classificato, il primierotto Tavernaro, appunto. Nella bagarre per il terzo posto, invece, l’ha spuntata il friulano Dapit, che in discesa ha scavalcato Chavuet, finito quarto davanti al bolognese Filippo Beccari, protagonista di una bella rimonta in discesa. Sesto posto per Erik Gianola dell’AS Premana, che ha preceduto la coppia slovena formata da Nejc Kuhar e Matjaz Miklosa, con il primo - quarto alla Forcella - che ha perduto tre posizioni, finendo settimo. Nicola Giovanelli, nono, e il greco Dimitrio Theodorakakos, decimo, hanno completato la top-ten maschile. In campo femminile, la Roux - campionessa iridata di scialpinismo e da due giorni anche di Vertical Kilometer - non ha avuto avversarie. Con un’agilità impressionante, la francesina è salita con il suo ritmo sulla Forcella. Ritmo che in poche sono riuscite a reggere. La Mudge ci ha provato, ma è transitata sulla cima comunque con un pesante ritardo. Dietro alla scozzese, la russa Zhanna Vokueva, la francese-andorrana Stephanie Jimenez, moglie di Dapit, e l’altra scozzese Fiona Maxwell hanno tentato di tornare sotto. In discesa la Roux è riuscita a dare addirittura il meglio di sé (e non era facile, visto come era andata in salita), incrementando il vantaggio e chiudendo in 1h48’17” (22esimo tempo assoluto). La seconda, Angela Mudge, si è presentata all’arrivo con un ritardo di oltre 6 minuti; la terza, Stephanie Jimenez, ha accusato un ritardo di dieci minuti. Numeri che testimoniano il dominio della Roux, reginetta assoluta di questo week-end in Val di Fassa. La migliore delle azzurre è stata invece Chiara Gianola dell’AS Premana, che ha preceduto Lucia Moraschinelli, Francesca Domini, Ida Parisi e Paola Bertizzolo. Il primo Memorial Diego Perathoner, in onore di colui che - tragicamente scomparso lo scorso dicembre - è stato l’anima della Dolomites Skyrace e della Sellaronda Skimarathon, è andato invece a Fulvio Fazio. Il cuneese ha ottenuto il premio di questa “combinata” grazie al 25esimo posto di oggi e al quarto della Sellaronda dello scorso marzo, ed è stato premiato da Daniela Perathoner, sorella di Diego. Va così in archivio la 13.a Dolomites Skyrace, organizzata impeccabilmente dal comitato presieduto da Diego Salvador, che ha raccolto l’eredità dell’indimenticato Perathoner, con un successo incredibile. Il maltempo non è riuscito a fermare lo spettacolo. La testimonianza arriva direttamente dai “corridori del cielo”, o meglio, dalla loro espressione all’arrivo. Fatica: tanta, qualche botta o leggera ferita idem, ma tanta, tanta gioia al termine di questi 16.3 km tra le affascinanti Dolomiti. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato Classifiche 13^ Dolomites Skyrace Uomini 1) Larger Paolo (Ita) 1.35:34; 2) Tavernaro Michele (Ita) 1.36:14; 3) Dapit Fulvio (Ita) 1.38:36; 4) Chavuet Pierre (Fra) 1.40:32; 5) Beccari Filippo (Ita) 1.41:27; 6) Gianola Erik (Ita) 1.42:55; 7) Kuhar Nejc (Slo) 1.43:36; 8) Miklosa Matjaz (Slo) 1.44:12; 9) Giovanelli Nicola (Ita) 1.45:14; 10) Theodorakakos Dimitrio (Gre) 1.45:28 Donne 1) Roux Laetitia (Fra) 1.48:17; 2) Mudge Angela (Gbr) 1.54:34; 3) Jimenez Stephanie (Fra) 1.58:19; 4) Vokueva Zhanna (Rus) 1.58:46; 5) Maxwell Fiona (Gbr) 2.01:45; 6) Gianola Chiara (Ita) 2.09:59; 7) Moraschinelli Lucia (Ita) 2.16:47; 8) Domini Francesca (Ita) 2.22:01; 9) Parisi Ida (Ita) 2.22:22; 10) Bertizzolo Paola (Ita) 2.29.29 |
| comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito:http://www.newspower.it/DolomitesSkyrace.htm |
| Comunicato Stampa del 16 luglio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| URBAN ZEMMER E LAETITIA ROUX A CANAZEI CONQUISTANO IL VERTICAL KILOMETER -Nel Campionato Mondiale si impongono l’azzurro Zemmer e la sci alpinista francese -Zemmer primo (con record) su un podio tutto azzurro con Golinelli e Reichegger -Seconda fra le donne l’attesa Confortola, quinto il marito Jonathan Wyatt -Domenica la 13.a Dolomites Skyrace sul Pordoi e Piz Boè Le grandi deluse del Mondiale di calcio si prendono la loro rivincita nel primo Mondiale di Vertical Kilometer ISF. La “vendetta” ai danni della Spagna (con uno dei grandi favoriti Agusti Roc Amador “solo” quarto) da parte di Italia e Francia è firmata da Urban Zemmer e Laetitia Roux, che questa mattina in Val di Fassa hanno conquistato la prima edizione del Campionato mondiale di Vertical Kilometer, 2,100 km da correre con il naso all’insù, visti i 1000 metri di dislivello da Alba di Canazei (1.465 m) alla vetta della Crepa Neigra (2.465 m.) con una pendenza media del 50%. Roba da far venire i brividi. Non ai duecento “camosci” che questa mattina si sono presentati al via della gara in Val di Fassa, antipasto di lusso della 13.a Dolomites Skyrace, in programma domenica. A proposito di rivincite. C’è da sottolineare quella personale dell’altoatesino Urban Zemmer. Dodici mesi fa il Vertical Kilometer fassano era valido come Campionato Europeo. Proprio Zemmer vinse la gara, ma non riuscì ad impossessarsi del titolo europeo. Come mai? Perché il “camoscio” altoatesino, pur iscritto alla gara, non era stato convocato dalla nazionale azzurra, colore che dunque non poteva rappresentare. Una “svista” pagata a caro prezzo dall’Italia, con il titolo continentale che andò così al secondo classificato, l’iberico Roc Amador. Quest’anno i selezionatori azzurri lo hanno convocato, e ora possono festeggiare l’oro iridato. Ma non solo. Zemmer, infatti, è stato accompagnato sul podio dal lecchese Nicola Golinelli e dall’altro altoatesino Manfred Reichegger, rispettivamente secondo e terzo con ritardi di 1’13” e 1’26”. Dietro al quarto posizionato, ovvero Agusti Roc Amador (+1’34), è invece giunto il pluri campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt, quinto. Il neozelandese, serio pretendente all’oro, non è riuscito a salire sul podio. Cosa che è riuscita a sua moglie, la fiemmese Antonella Confortola, arresasi solo alla francese (campionessa del mondo di scialpinismo) Laetitia Roux. E proprio Wyatt è stato uno dei protagonisti della prima fase della gara. Il “Kiwi” - l’unico che ha deciso di correre senza i bastoncini - si è portato al comando della gara, scattata da Alba di Canazei alle 10.30, salvo essere scavalcato da Urban Zemmer nell’unico tratto innevato del percorso. Da lì in poi è stato un monologo di Zemmer, che ha scandito un ritmo infernale e, nonostante le pendenze micidiali, ha tagliato il traguardo in 33’16, polverizzando il record del Vertical Kilometer fassano che apparteneva proprio a lui (33’56, firmato un anno fa). Dietro, invece, c’è stata bagarre per assegnare gli altri due posti sul podio. Con Wyatt che - pur rimanendo aggrappato ad ogni ciuffo d’erba del sentiero - via via perdeva terreno, Nicola Golinelli è riuscito a strappare un grande secondo posto, presentandosi all’arrivo con 1’13 di ritardo dal vincitore. Dietro di lui, Reichegger riusciva a scalzare dal terzo posto lo spagnolo Roc Amador, quarto davanti a Wyatt e al valdostano Dennis Brunod. Settimo posto per l’iberico Luis Alberto Hernando, che ha preceduto nell’ordine i trentini Paolo Larger e Ivo Zulian. Sulle Dolomiti fassane, patrimonio dell’umanità, c’è stata gloria anche per la transalpina Laetitia Roux. Tutti si aspettavano Antonella Confortola, prima un anno fa, invece è spuntata la francesina, che ha chiuso i 2,100 km in 40’16, 22esimo tempo assoluto, laureandosi prima campionessa mondiale nella storia del Chilometro Verticale. Sessanta secondi hanno separato le due contendenti al titolo iridato. La Roux ha accelerato subito, mentre la fiemmese non è partita spingendo al massimo. Quindi ha iniziato a premere sull’acceleratore, cercando di colmare il gap con la battistrada. C’è riuscita solo parzialmente e alla fine si è dovuta accontentare dell’argento, con la scozzese Angela Mudge terza con un ritardo di due minuti e mezzo. La neozelandese Anna Frost è finita ai piedi del podio, quarta, davanti alla spagnola Mireia Miro. Nella top-ten troviamo anche la piemontese Raffaella Miravalle, ottava in 47’30. Alla gara, organizzata dal comitato guidato da Diego Salvador, hanno preso parte quasi duecento “corridori del cielo”, in rappresentanza di moltissime nazioni, tra cui - oltre alle già citate - anche Andorra, Slovenia, Austria, Catalogna, Russia, Danimarca, Gran Bretagna, Bulgaria e Grecia. Dopo la gara attuale, la classifica per nazioni vede al comando l’Italia con 354 punti, davanti a Spagna (258) e Slovenia (232). Intanto, dopo un giorno di “riposo”, domenica scocca l’ora della 13.a Dolomites Skyrace. In palio, ci sarà anche il Memorial Diego Perathoner, in onore di colui che è stato l’anima della skyrunning fassana e della “sorella” invernale, la scialpinistica Sellaronda Skimarathon, tragicamente scomparso il 26 dicembre scorso. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato CLASSIFICA VERTICAL KILOMETER: maschile 1) Zemmer Urban ITA 0:33:16; 2) Golinelli Nicola ITA 0:34:29; 3) Reichegger Manfred ITA 0:34:42; 4) Agusti Roc ESP 0:34:50; 5) Wyatt Jonathan NZL 0:34:53; 6) Brunod Dennis ITA 0:35:17; 7) Hernando Luis Alberto ESP 0:35:57; 8) Larger Paolo ITA 0:36:07; 9) Zulian Ivo ITA 0:36:21; 10) Kuhar Nejc SLO 0:36:25 femminile 1) Roux Laetitia FRA 0:40:16; 2) Confortola Antonella ITA 0:41:16; 3) Mudge Angela GBR 0:42:47; 4) Frost Anna NZL 0:43:39; 5) Miro Mireia ESP 0:44:47; 6) Vokueva Zhanna RUS 0:45:15; 7) Maxwell Fiona GBR 0:45:59; 8) Miravalle Raffaella ITA 0:47:30; 9) Ardid Monica ESP 0:48:22; 10) Andreu Laia ESP 0:50:08 |
| Comunicato Stampa del 15 luglio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| “FULMINI A CIEL SERENO” SULLA CREPA NEIGRA SKYRUNNERS PER L’ORO MONDIALE “VERTICAL” Domani il debutto del Campionato Mondiale di Vertical Kilometer Si è aggiunto anche l’iridato Jonathan Wyatt che “sfiderà” la moglie Confortola Affollata la Dolomites Skyrace dei records a Canazei La mitica gara sulle Dolomiti della Val di Fassa è in programma domenica La crisi c’è, è palpabile in ogni settore. Evidentemente non per la Dolomites Skyrace, la celebre gara sulle Dolomiti in programma domenica 18 luglio, che anche quest’anno ha costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le iscrizioni al raggiungimento del 650°concorrente, ma le adesioni ancora in arrivo via banca e via posta stanno incrementando ulteriormente il numero da record, ed a questi si aggiungono i 200 atleti del Campionato Mondiale di Vertical Kilometer di domani, la prima edizione in assoluto della storia con i colori dell’iride e della ISF. Piace lo skyrunning, una disciplina che si avvicina alla corsa in montagna ma che si svolge in quota e non sempre sui sentieri convenzionali. La Dolomites Skyrace è una delle più belle al mondo, merito di quel patrimonio dell’umanità che sono le Dolomiti, e che i “corridori del cielo” accarezzano con le scarpette ma soprattutto con gli occhi, quando scollinano sul Piz Boè a 3.152 metri dove la vista spazia a 360° sulle montagne più affascinanti del mondo. Ma domani in Val di Fassa c’è un evento speciale, il Vertical Kilometer, una gara per “camosci”, quelli che amano la salita e la fatica. Mille metri giusti giusti di dislivello da Alba di Canazei (1465 m.) alla vetta della Crepa Neigra (2.465), su come “saette” lungo il Sentiero del Fulmine. E saranno “fulmini a ciel sereno” perché il vincitore dello scorso anno, l’altoatesino Urban Zemmer, ha impiegato “solo” 33’56”. È una gara massacrante il “Vertical Kilometer”, che toglie il fiato solo a guardare all’insù appena dopo la partenza. Ci sono punti al limite del… ribaltamento e gli atleti sono costretti in alcuni tratti ad aggrapparsi ai ciuffi d’erba. Oggi, all’improvviso, è arrivato un fax dalla Nuova Zelanda. Ci riprova Jonathan Wyatt, rinfrescando la sfida in famiglia con la moglie Antonella Confortola, campionessa europea e vincitrice degli Sky Games di “vertical”. “Glielo continuo a dire a Jonathan - scherza Antonella - di usare i bastoncini e lui continua a dire che sono roba da …fondisti”. Wyatt, oltre ad essere campione del mondo di corsa in montagna, vanta anche un 2h17’45” in maratona, colto alle Olimpiadi di Atene. Ma domani lassù, dove volano le aquile, la concorrenza sarà davvero spietata. Urban Zemmer - ripescato in nazionale dopo che lo scorso anno aveva messo in crisi i regolamenti vincendo la gara, lui che non era convocato in nazionale e lasciando così il titolo europeo al secondo classificato Agusti Roc Amador - parte con i favori del pronostico. Altoatesino come lui, vincitore degli Sky Games, c’è pure Manfred Reichegger. Lo scorso anno nelle ultime battute è stato “sverniciato” proprio nelle impennate finali del terreno per soli 10”. Se sapranno “collaborare” i due atleti potranno schiacciare la forte concorrenza catalana di Roc Amador, di Hernandez e di Garcia, Wyatt permettendo. Ma non si conoscono le potenzialità degli altri iscritti stranieri, spagnoli, andorrani, austriaci, bulgari, britannici, francesi, danesi, sloveni, russi e neozelandesi. E poi i pronostici includono anche gli outsider italiani, premesso che della nazionale - e con buone prospettive di classifica - ci sono anche Paolo Larger e Nicola Golinelli. Tra le donne la Confortola, un’autentica gazzella di montagna, avrà come rivale soprattutto la scozzese Angela Mudge, tutt’altro fisico, possente ed aggressivo e non certo leggero ed aggraziato come la fiemmese. A dare loro filo da torcere ci saranno “miss ski alp” Mireia Miro, e ne ha ben donde, la russa Valeria Agureeva e la neozelandese Anna Frost. Il via al Vertical Kilometer domattina alle porte di Alba di Canazei alle ore 10.30, poi, dopo la giornata di “riposo” di sabato, domenica mattina lo start per la Dolomites Skyrace alle 8.30 dalla piazza centrale di Canazei. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato |
| Comunicato Stampa del 11 luglio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| TREMANO GLI STAMBECCHI IN VAL DI FASSA CONFRONTO MONDIALE CON LA “SKYRACE” Week end adrenalinico con gli specialisti alla Dolomites Skyrace Venerdì il campionato mondiale del Vertical Kilometer con Confortola e Zemmer Domenica la 13.a edizione della classica gara sul Pordoi e Piz Boè Lo spettacolo è assicurato, ci sono tutti i migliori al mondo! C’è da giurarci, Antonella Confortola e Urban Zemmer lotteranno fin all’ultimo metro e fino all’ultima goccia di sudore. In palio venerdì prossimo in Val di Fassa (TN) non ci sarà solo la conferma a migliori “stambecchi” azzurri, ma anche il primo titolo mondiale di Vertical Kilometer ISF. Sulle Dolomiti trentine ritorna il 16 e 18 luglio la spettacolare e adrenalinica Dolomites Skyrace, una delle più importanti due giorni di skyrunning al mondo, che quest’anno la Federazione Internazionale Skyrunning ha dichiarato anche 1° Campionato del Mondo di Vertical Kilometer. Per quanto riguarda la gara di venerdì quindi, i corridori del cielo affronteranno tutto d’un fiato quel Sentiero del Fulmine che dai 1.465 metri di Alba di Canazei corre “in piedi” fino ai 2.465 metri della Crepa Neigra. Un dislivello da capogiro, su pendenze proibitive e sfidando la forza di gravità, con una posta in palio che fa decisamente gola a molti. Lo scorso anno, come detto, la prova di Campionato Europeo fu appannaggio della “coppia” Confortola – Zemmer, che riuscirono a mettere dietro i forti Agusti Roc Amador (ESP) e Angela Mudge (GBR). Ma nel “campionato” Zemmer non compare. Non era stato convocato dalla federazione italiana, che quest’anno è corsa ai ripari, e così il titolo è andato al catalano Roc Amador. Quest’anno la sfida tra queste quattro teste di serie sarà nuovamente servita lungo i 2,1 chilometri di gara in verticale, con alcuni “terzi incomodi” da tenere senz’altro d’occhio. A cominciare dagli altri azzurri convocati dai selezionatori della FISKY Mario Poletti e Dario Busi. Allo start di Alba di Canazei venerdì mattina (ore 10.30) ci sarà l’altoatesino tre volte campione del mondo di sci alpinismo Manfred Reichegger, che lo scorso anno chiuse la gara in terza posizione a soli 31” dal vincitore, e che vinse la stessa gara agli SkyGames del 2008. Un altro sci alpinista sarà al cancelletto di partenza venerdì, ovvero il valdostano Dennis Brunod, che nel suo palmares di “verticalista” vanta il quinto posto lo scorso anno nella gara fassana, ma anche qualche bella vittoria come quella nel “KM Verticale Fondation Grand Paradis” di casa, nel settembre dell’anno scorso. Anche il lecchese Nicola Golinelli, dopo il trionfo nella Stava Sky Race di fine giugno, punterà diritto al gradino più alto del podio in Val di Fassa, così come il trentino Paolo Larger. A creare non poche insidie agli italiani ci sarà soprattutto la temuta formazione catalana con Agusti Roc Amador, Jessed Hernandez e Raul Garcia, mentre in campo femminile saranno al via la scozzese Angela Mudge, la forte neozelandese Anna Frost, la russa Valeria Agureeva e la giovane stella spagnola Mireia Miro. Domenica 18 invece sarà la volta della 13.a Dolomites Skyrace – quest’anno anche 1° Memorial Diego Perathoner – che ad oggi conta 550 iscritti pronti a toccare il cielo con un dito…e con le scarpette ai piedi. Kilian Jornet Burgada, vincitore delle ultime due Coppe del Mondo individuali di skyrunning, Tofol Castañer, attuale leader di CdM, Giovanni Tacchini, terzo nella gara 2009, Monica Ardid, seconda nella scorsa edizione, e Angela Mudge prima nel 2006 e 2007, sono solo alcuni dei nomi in starting list che ad oggi comprende 50 stranieri tutti di alto livello. Non si conoscono le potenzialità, ma suscitano curiosità anche due portacolori della USA Air Force, pronti a sfidarsi sui 22 km di gara che da Canazei saliranno fino a Forcella Pordoi e Piz Boè (3.152 metri), per poi ridiscendere ancora nel paese fassano lungo la Val Lasties. Il percorso ad oggi presenta ancora alcune tracce di neve sui transiti più in quota, un ulteriore elemento di spettacolo per una gara che si preannuncia ancora una volta unica. Il programma della 13.a Dolomites Skyrace prevede anche due serate di presentazione e di intrattenimento per giovedì 15 e sabato 17 ad ore 21.00 in Piazza Marconi, nel centro di Canazei. C’è tempo per iscriversi fino a mercoledì 14 e le quote sono di 55 Euro per la gara di domenica, 40 Euro per la prova di Vertical Kilometer e 75 Euro se si decide di partecipare ad entrambe. Tutte le informazioni del caso sono rintracciabili sul sito www.dolomiteskyrace.com . Organizza il comitato Dolomites Skyrace presieduto da Diego Salvador. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato |
| Comunicato Stampa del 06 luglio 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| DOLOMITES SKYRACE IN “VERTICALE” A CANAZEI IL 16 E 18 LUGLIO APPUNTAMENTO MONDIALE Sta entrando nel vivo il doppio appuntamento di skyrunning in Val di Fassa Sono arrivate anche le adesioni dei big, sarà una gara stellare Canazei sarà il polo dello skyrunning mondiale Si correrà in memoria di Diego Perathoner Mille metri in verticale, fino a dove osano solamente… i corridori del cielo. Prosegue serrato il count-down verso il doppio appuntamento “mondiale” di skyrunning dei prossimi 16 e 18 luglio, quando a Canazei in Val di Fassa (TN) scatteranno la prova di Vertical Kilometer e la 13.a Dolomites Skyrace. Lo scorso fine settimana gli uomini dello Ski Team Fassa hanno tracciato e segnato il percorso che dai 1.465 metri di Alba di Canazei corre fino ai 2.465 metri della Crepa Neigra. Mille metri di dislivello per poco più di due km di sentiero, che in alcuni tratti è talmente ripido da chiedere ai concorrenti anche l’uso delle mani per aggrapparsi al terreno. La gara trentina di Vertical Kilometer ha visto la luce nel 2008 con gli SkyGames, lo scorso anno ha assegnato il titolo europeo, mentre quest’anno sarà prova di Campionato del Mondo ISF di specialità e si combinerà con il Campionato Mondiale di Skymarathon di Premana (LC) del 25 luglio, per assegnare i titoli ISF per nazione. L’ultimo aggiornamento sulle iscrizioni al Vertical Kilometer parla di 110 partecipanti pronti a contendersi l’eredità di Urban Zemmer e Antonella Confortola, vincitori nel 2009. E per Zemmer si è risolta anche la “beffa” dello scorso anno quando, pur vincitore, non potè fregiarsi del titolo continentale perchè non convocato dalla federazione italiana, che quest’anno lo ha inserito di diritto nel team azzurro. Diverse protagoniste della World Series 2010 hanno già confermato la propria presenza al nastro di partenza, come ad esempio la neozelandese Anna Frost – fresca campionessa del mondo di skyrunning per team alla Orobie Skyraid lo scorso week-end – la russa Valeria Agureeva e le catalane Laia Andreu e Blanca Serrano. Al via in campo femminile ci saranno anche la scozzese Angela Mudge – vecchia conoscenza della gara trentina visto che ha vinto la Dolomites Skyrace nel 2006 e nel 2007 e si è piazzata seconda l’anno scorso nel Vertical Kilometer – e la ventunenne spagnola Mireia Miro, vice campionessa del mondo di scialpinismo e seconda nella World Series di Skyrunning 2009. Tra gli uomini al via di Alba di Canazei spicca il nome del campione europeo in carica, lo spagnolo Agusti Roc, che dovrà vedersela con altri forti atleti iberici, sloveni, austriaci, inglesi ed italiani, tenendo presente che dalla federazione internazionale perverranno le iscrizioni di spicco in questi giorni. Per quanto riguarda la Dolomites Skyrace di domenica 18 luglio - lunga 22 km per 1.750 metri di dislivello di sole salite che quest’anno assegna anche il 1° Memorial Diego Perathoner - il nome più altisonante tra i già 375 iscritti (la soglia limite è di 700 unità) è quello di Kilian Jornet Burgada, vincitore delle ultime due coppe del mondo individuali di Skyrunning e primo due anni fa nella gara fassana. Non mancherà ovviamente l’agguerrita concorrenza che legge, tra gli altri, i nomi dei connazionali Roc, Hernandez e Tofol Castañer – attuale leader di CdM – e del valtellinese Giovanni Tacchini – terzo nel 2009. Quello del 16 e 18 luglio sarà un week end di autentica full immersion nell’universo skyrunning. In Piazza Marconi a Canazei, il team organizzatore in collaborazione con il comitato manifestazioni locale ha in programma due serate di presentazione delle due gare, previste per giovedì e sabato (ore 21.00), a cui si aggiungeranno una dimostrazione da parte del Soccorso Alpino e Aiut Alpin Dolomites di recupero con elicottero ed esercitazioni varie (giovedì), e i racconti delle esperienze e attraversate alpinistiche di Mirko Mezzanotte e Franco Nicolini (sabato). Il briefing tecnico per gli atleti sarà invece al cinema Marmolada di Canazei alle 18.30 in entrambe le giornate di vigilia di gara. Con il comitato guidato da Diego Salvador affiancato dallo Ski Team Fassa collaborano attivamente l’amministrazione comunale di Canazei e l’Apt Val di Fassa del nuovo presidente Enzo Iori e del direttore Andrea Weiss. Le iscrizioni alle due gare in Val di Fassa sono aperte e il termine ultimo per presentare la propria adesione è mercoledì 14 luglio. Manca poco più di una settimana alla Dolomites Skyrace 2010. La neve in quota sta lentamente lasciando il campo di gara, ne resteranno probabilmente alcune tracce nei punti meno esposti al sole e i paesaggi si preannunciano come sempre sensazionali, lassù dove osano solamente…i corridori del cielo. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato |
| Comunicato Stampa del 19 giugno 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| DOLOMITES SKYRACE PER PALATI FINI UNA VERA CORSA PER I “CORRIDORI DEL CIELO” Testato il tracciato del Campionato del Mondo di Km verticale La Dolomites Skyrace in memoria del suo inventore Diego Perathoner La Val di Fassa è paradiso degli skyrunners, appuntamento il 16 e 18 luglio Il nuovo comitato guidato da Diego Salvador sta lavorando sodo La Dolomites Skyrace fa venire le… vertigini. Numeri da brivido quelli della due giorni di skyrunning mondiale in programma i prossimi 16 e 18 luglio a Canazei in Val di Fassa (TN). A cominciare dallo spettacolo, assicurato, per continuare col montepremi in palio, ricchissimo anche quest’anno. Tenendo in considerazione premi in denaro, riconoscimenti speciali e prodotti locali, il “bottino” complessivo messo in campo dal team organizzatore dello Ski Team Fassa ammonta a 15.000 Euro, con 1.500 Euro a testa per i vincitori e premi a scalare fino al 10° classificato. Da brividi…d’alta quota anche il programma della Dolomites Skyrace 2010, che nella prima giornata assegna il titolo mondiale di Vertical Kilometer lungo l’affascinante “Sentiero del Fulmine", il tracciato che corre dai 1.465 metri di Alba di Canazei fino ai 2.465 metri della Crepa Neigra. Un chilometro esatto di dislivello da buttare giù tutto d’un fiato, lungo un percorso complessivo di 2,1 km che - fanno sapere gli organizzatori - è già fin da ora interamente praticabile. Alcune piante cadute durante l’inverno sono state rimosse dal tracciato di gara, che risulta privo di neve per la quasi totalità dei sentieri interessati. Il Vertical Kilometer è stato inaugurato in occasione degli SkyGames del 2008 (le Olimpiadi delle gare in alta quota disputate sempre a Canazei), e quest’anno, come detto, assegna il titolo assoluto di Campione del Mondo di specialità. Ci sarà una seconda gara, ovvero il Giir di Mont di Premana (LC) del 25 luglio, che incoronerà invece i campioni iridati di SkyMarathon, con la combinata delle due competizioni a decidere il titolo ISF per nazione. Domenica 18 luglio sarà la volta della Dolomites Skyrace, una cavalcata di 22 km e 1750 metri di dislivello di sole salite, che quest’anno celebra la sua 13.a edizione, la prima senza il suo “inventore” Diego Perathoner, scomparso il 26 dicembre sotto la valanga assassina della Val Lasties. Dopo lo start dalla centrale Piazza Marconi di Canazei (ore 8.30), gli “stambecchi” con le scarpette ai piedi si immergeranno in un percorso fatto di sentieri, piste e ghiaioni, e come primo obiettivo avranno quel Piz Boè che li attende lassù a oltre 3.000 metri di altitudine, dove si prevede anche una “passeggiata” in mezzo alla neve per i concorrenti, ma dove verrà pure assegnato il “Trofeo La Sportiva – Skyrace Speed” a chi transiterà per primo. A quel punto se ne saranno andati 10 km di gara, e sarà il momento di lasciare andare le gambe, giù fino al rifugio Boè attraverso un paesaggio quasi lunare. Da qui una breve risalita di mezzo chilometro fino ad Antersass anticiperà la lunga discesa lungo la Val Lasties, e poi ancora giù fino al Pian de Schiavaneis, con il traguardo di Canazei sempre più vicino. Cinque saranno i rifornimenti previsti lungo l’itinerario di gara. Si potrà quindi “riprendere fiato” e raccogliere nuove energie al transito da Passo Pordoi, al rifugio Forcella Pordoi, al rifugio Capanna Fassa – ovvero al punto più alto del Piz Boè – al rifugio Boè e a Pian de Schiavaneis. La Dolomites Skyrace di quest’anno assegna anche il 1° Memorial Diego Perathoner, in onore di colui che è stato l’anima della gara di skyrunning e della “sorella” invernale, ovvero la scialpinistica Sellaronda Skimarathon. Il nuovo comitato organizzatore, presieduto da Diego Salvador, assegnerà il riconoscimento al runner che avrà ottenuto il migliore piazzamento nell'edizione 2010 delle classifiche generali di Sellaronda Skimarathon e Dolomites Skyrace. Le iscrizioni alle due gare in Val di Fassa sono aperte e il termine ultimo per presentare la propria adesione è mercoledì 14 luglio, con il limite massimo di concorrenti fissato in 700, 50 in più della scorsa edizione. Ad oggi sono quasi 300 gli iscritti, con atleti provenienti da 7 nazioni e l’élite dello skyrunning mondiale – squadre nazionali incluse – che come sempre attenderanno gli ultimi giorni per convalidare le proprie adesioni alle gare. In “contro tendenza”, ha già confermato la propria presenza la scozzese Angela Mudge, vecchia conoscenza della prova dolomitica, che fu prima in Val di Fassa sia nel 2006 che nel 2007. Le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. L’iscrizione ad una o entrambe le competizioni è comprensiva di pettorale, buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”. Gli ultimi re e regina della Dolomites Skyrace sono stati lo scorso anno la trentina Antonella Confortola – vincitrice sia del Vertical Kilometer che della Dolomites Skyrace - l’altoatesino Urban Zemmer – che ha stabilito il nuovo record di percorrenza del chilometro verticale in 33’56” – e lo spagnolo Raul Garcia Castan che ha chiuso primo la Dolomites Skyrace, davanti a Dennis Brunod e Giovanni Tacchini. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato |
| Comunicato Stampa del 23 marzo 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
A LUGLIO IN VAL DI FASSA LA DOLOMITES SKYRACE E IL CAMPIONATO DEL MONDO VERTICAL KILOMETER Un nuovo comitato continua sulla strada intrapresa da Diego Perathoner Diego Salvador ha raccolto attorno a sè tanta collaborazione e sostegno Il 16 luglio, dopo gli Sky Games del 2008, il Campionato del Mondo di “Vertical” Domenica 18 la classica Dolomites Skyrace che sale fin sul Piz Boè (3.152 m.) Salite da brivido per andare a toccare il cielo con un dito. I prossimi 16 e 18 luglio la Val di Fassa e Canazei sono pronte ad offrire due eventi ad altissima quota, il Vertical Kilometer e la Dolomites Skyrace. Dopo aver ospitato la Skyrunner World Series nel 2007, gli Sky Games nel 2008 e il Campionato Europeo di Skyrunning e Vertical Kilometer lo scorso anno, il prossimo luglio le Dolomiti fassane si vestiranno dei colori dell’iride con la prima edizione degli ISF Skyrunning World Championships, ovvero il campionato del mondo di skyrunning con la prova del chilometro verticale. È la conferma di quanto la manifestazione trentina sia una delle più importanti e apprezzate al mondo, per quanto riguarda questa disciplina, al punto da essere scelta dalla Federazione Internazionale – ISF a divenire sede fissa di appuntamenti prestigiosi. Gli Skyrunning World Championships 2010, a cui prendono parte le squadre delle varie federazioni internazionali, si compongono di due tappe estive, tutte italiane, che incoroneranno i “signori mondiali del cielo”. E sarà la prova di Vertical Kilometer di venerdì 16 – un chilometro esatto di dislivello in verticale – ad essere valida come prima frazione iridata, a cui poi si unirà in combinata la Skymarathon “Giir di Mont” di Premana (LC), in calendario il 25 luglio. I numeri del Vertical Kilometer - il cui debutto risale agli Sky Games del 2008 - sono sensazionali: 1.000 metri di dislivello da percorrere tutti d’un fiato lungo il Sentiero del Fulmine di 2,1 km, che “offre” una pendenza media del 50% - con punte del 70% - e che porta dai 1.485 metri di Alba di Canazei fino ai 2.485 metri della Crepa Neigra, lassù dove osano solo gli skyrunners più audaci. Nelle passate due edizioni sono stati gli altoatesini Manfred Reichegger (2008) e Urban Zemmer (2009) e la trentina Antonella Confortola (2008 e 2009), ad apporre la propria firma sull’albo d’oro, con tempi di percorrenza a dir poco “mozzafiato”: poco meno di 34 minuti per gli uomini e intorno ai 40 minuti per la gazzella “di casa”, lei che vive a Ziano, nella vicina Val di Fiemme. Tuttavia Zemmer, non facendo parte della nazionale, ha dovuto cedere il titolo europeo (per regolamento) al catalano Agusti Roc Amador. Nella giornata di domenica 18 luglio, Canazei e la Val di Fassa saranno poi teatro della 13.a edizione della Dolomites Skyrace, quest’anno intitolata a Diego Perathoner, anima dell’evento e tragicamente scomparso proprio sulle sue montagne fassane lo scorso dicembre durante un’operazione di soccorso alpino. Il nuovo comitato organizzatore, presieduto quest’anno da Diego Salvador, vuole così ricordare con affetto la loro “guida”, ma soprattutto un grande amico. Del nuovo gruppo organizzativo fanno parte, in pratica, tutti i collaboratori di Perathoner con qualche nuovo innesto, comitato che ha già raccolto dalla località un grande abbraccio e testimonianze di collaborazione e supporto. La partenza e il programma della “Dolomites Skyrace” replicano esattamente quanto successo negli anni scorsi: start dalla centrale Piazza Marconi a Canazei alle 8.30 dopodiché, attraverso piste, sentieri e aspri ghiaioni, i concorrenti saliranno fino a Forcella Pordoi e al Piz Boè, a 3.152 metri di altitudine, prima di lanciarsi a capofitto verso il rifugio Boè, la Val Lasties e giù di ritorno a Canazei. La lunghezza complessiva del tracciato è di 22 km e i record da battere sono quelli stabiliti nel 2009 dall’iberico Raul Garcia Castan (1h57’17”) e dall’azzurra Confortola (2h25’17”). Il “Vertical Kilometer” invece venerdì 16 partirà alle 10.30 da Alba di Canazei, in località Ciasates. Le iscrizioni alle gare apriranno il 1° maggio e saranno possibili fino al 14 luglio, le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. Le quote di iscrizione ad una o entrambe le competizioni comprendono il pettorale, il buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”. A Canazei, sarà inoltre presente un’area attrezzata per coloro che intendono raggiungere la Val di Fassa in camper. Info: www.dolomiteskyrace.com download comunicato |